Libri e...:  Libri: Le memorie di Aquila e Giaguaro  

Ragazzi, visitando questo servizio, vi siete soffermati nel misterioso mondo dei due ragazzi, Aquila e Giaguaro (anche se i nomi affidatigli dai genitori sarebbero Nadia e Alex), dove il distacco tra uomo e natura è nullo.

Le memorie di Aquila e Giaguaro” sono una saga entusiasmante di tre libri scritti da Isabel Allende che vi trascineranno in Amazzonia, nello sconosciuto mondo dell’Himalaya ed infine in Africa, in compagnia di giornalisti disposti a tutto, a indios, a maghi, a sovrani, a bestie di centinaia di anni e a malefiche persone che pur di arricchirsi distruggerebbero il mondo intero.

Questa saga è composta da tre libri:

La città delle Bestie
 

copertina La città delle bestieIl giovane Alex è un ragazzo di quindici anni amante della musica e suonatore di flauto. A causa del cancro che colpisce la madre è costretto a stare con la nonna Kate, vedova di un grande flautista e giornalista per il National Geographic, che lo obbliga a seguirla in Amazzonia, dovendo lei redigere  un articolo su delle misteriose creature che sbranano i cercatori di diamanti. In un angolo inesplorato della foresta. Qui conosce Nadia, la figlia della guida, che gli mostra tutta la sua conoscenza degli indios e gli spiega che la lingua che usano è una lingua che viene dal cuore. Alex viene in contatto con il suo animale guida ( un giaguaro) e scopre quello di Nadia ,che è un' Aquila. I due si staccano dal gruppo( composto da vari soldati e da un paio di giornalisti, compresa la nonna), che è già stato attaccato ripetutamente dalle misteriose Bestie, seguendo un drappello di indigeni appartenenti al popolo degli Invisibili.Questi  li implorano di aiutarli a stabilire contatti con i misteriosi personaggi che giungevano dal cielo con uccelli di fuoco uccidendo col solo sguardo (per chi non avesse capito, gli estranei eravamo noi umani che con la deforestazione stiamo per distruggere questo meraviglioso mondo che non si ricreerà mai più a causa dell’infertilità del terreno, e gli uccelli di fuoco sono i nostri elicotteri). I due amici si incamminano verso il regno delle Bestie, che si rivelano creature centenarie che conservano la memoria del popolo degli Invisibili e lo proteggono. Tali creature li aiutano a salvaguardare gli indigeni e aiutano Alex a trovare una medicina contro il cancro della madre, che deve però prendere dal centro della terra, e aiutano  Nadia a recuperare dei diamanti della grandezza di uova di struzzo che dovrebbero salvare il popolo indigeno.
Una volta recuperati questi preziosi fardelli tornano al villaggio dove ritrovano la compagnia di giornalisti e soldati. Scoprono  che la dottoressa che li accompagnava e che si diceva avesse iniettato molti vaccini contro le nuove malattie agli indigeni, in realtà somministrava loro dei veleni mortali che sterminavano le popolazioni indigene che intralciavano la ricerca di diamanti.
Dopo aver imprigionato la donna e il suo complice creano una riserva mondiale finanziata dai diamanti trovati e gestita dalla nonna di Alex.
Quest’ultimo, successivamente si reca all’ospedale dove sua madre stava facendo la chemioterapia, una terapia che in alcuni casi riesce a sconfiggere il cancro, e lei fa ingerire la medicina indigena che la guarisce.
Giaguaro e Aquila si tennero in contatto telepatico e per loro sembrava che  tutto tornasse alla normalità… ma non era così.

Il Regno del Drago d’oro
 

copertina Regno del drago d'oroAlex, una volta vissute queste avventure indimenticabili ha pregato Kate, la nonna di portarlo con lui in una nuova entusiasmante avventura. La nonna accetta a malincuore e lo accompagna con la sua equipe di reporter nel Regno del Drago. Questo è un paese orientale sull’Himalaya che da più di milleottocento anni rimane chiuso alle sue tradizioni e che ammette solo pochissimi turisti l’anno, soprattutto giornalisti.
La compagnia viene accolta calorosamente dal re in persona che li fa accomodare e  regala loro gli indumenti necessari per la festa che si sarebbe tenuta.
Un gruppo di predoni, però, fa un’incursione il giorno della festa e rapisce sette ragazze e Nadia, che Alex aveva con molta insistenza voluto che li accompagnasse.
Dopo un entusiasmante recupero della giovane Nadia, che nel frattempo era riuscita a scappare usando la tecnica dell’invisibilità imparata dagli indigeni, i due ragazzi incontrano l’erede al trono del Regno del Drago e il suo maestro, un lama buddista che era a conoscenza delle più raffinate tecniche del karate.
Dopo aver salvato le ragazze ed essere tornati in Città, scoprono che il re era stato rapito da un losco criminale al servizio di uno dei più ricchi personaggi al mondo, insieme al mitico Drago d’oro, una statua di oro e gemme preziose che era in grado di aiutare il sovrano del regno tramite una magica comunicazione.
Aquila, Giaguaro, il lama, il principe e un gruppo di guerrieri yeti, raggiungono il criminale fuggiasco e lo bloccano, ma il re muore a causa di un proiettile sparato del criminale.
I giovani eroi tornano a casa con una conoscenza più raffinata del karate, della religione buddista, ma soprattutto con una maggior capacità di utilizzare il loro animale guida che risiede sempre in loro come una forza che non si può sconfiggere.

La foresta dei pigmei
 

copertina La foresta dei pigmeiNell’ultima straordinaria avventura , Alex e Nadia, ormai abituatisi alle avventure pericolose che vivevano insieme a Kate e alla sua equipe di giornalisti e fotografi, si recano insieme alla vecchia signora in Africa. Ricevono infatti un incarico dal Nathional Geographic, un incarico che li porta in Kenia a fare un articolo sui safari a dorso di elefante. A Nairobi, i due giovani vengono in contatto con una veggente che  predice  loro una pericolosa avventura. I ragazzi però, non sono spaventati dal momento che stavano effettuando già il viaggio di ritorno.
Sfortunatamente è proprio nel viaggio di ritorno che l’aereo su cui stavano viaggiando precipita nel cuore della foresta tropicale. Il piccolo gruppo viene soccorso da un gruppo di cacciatori pigmei (un popolo indigeno dell’Africa dalla statura molto ridotta ma dal corpo robusto)  che era sulle tracce di un elefante. I pigmei li conducono in un paese comandato da un triunvirato composto dal militare Mbembelé, dal re Kosongo e dal sacerdote Sembo. Il gruppo viene accolto in malo modo e i ragazzi, dopo essere venuti a conoscenza della schiavitù che veniva riservata al popolo pigmeo, decidono di liberarli sconfiggendo i tre sovrani con una rivoluzione della popolazione.
Nello scontro finale si scopre che le tre persone erano in realtà una sola e che non erano affatto magiche o potenti come credeva la popolazione. Gli ultimi soldati del nuovo personaggio e quest’ultimo cercano di uccidere i pigmei, ma un esercito di anime di animali comandati da Nadia, che finalmente è riuscita ad ottenere un tutt’uno con l’animale guida, si butta nella mischia sotto la forma di un aquila. Quando il misterioso re del paese stava per uccidere il pigmeo amico di Aquila e Giaguaro, Alex riesce anche lui a raggiungere il livello di Nadia e si butta sull’uomo sottoforma di un Giaguaro uccidendolo. Dopo essere tornati a casa i due diventano più che amici e vissero per il resto della loro vita insieme raccontando ai loro figli le loro tre meravigliose avventure come io ho fatto con voi.

Le avventure di Nadia ed Alex finiscono così; ora sapete che  i magnifici libri della trilogia de “Le memorie di Aquila e Giaguaro”, vi lasciano con qualche incognita circa il loro futuro. Chi sa cosa accadrà nel futuro dei due giovani?

Francesco Tacchino



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Pubblicato da Redazione - sabato 21 aprile 2007 - 11:48:04
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