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				<title>La Talpa online :: il giornalino della Scuola Secondaria di Fontaneto d'Agogna - Edizione 2004-2005 : News</title>
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				<description>il giornalino della Scuola Secondaria di Fontaneto d'Agogna - Edizione 2004-2005</description>

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				<copyright>Copyright © 2003 - 2009 by <a href="http://talpaonline.altervista.org/">talpaonline</a>Gestione e amministrazione di <a href='http://www.mfpweb.org' rel="external">mfp</a>  | Template designed by <a title='www.mfpweb.org' href='http://www.mfpweb.org' rel="external">mfp</a>  | CMS <a href="http://www.e107italia.org/" rel="external" title='e107 Italia'>e107 Italia</a><script type="text/javascript" src="http://talpaonline.altervista.org/stats/php-stats.js.php"></script></copyright>
				<managingEditor>Redazione - snail_58@nospam.com</managingEditor>
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				<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 20:26:55 +0100</pubDate>
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				<title>La Talpa online :: il giornalino della Scuola Secondaria di Fontaneto d'Agogna - Edizione 2004-2005 : News</title>
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						<title>FONTANETO: FESTEGGIAMENTI S. ALESSANDRO</title>
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<description><![CDATA[<div class='imgright'><img src='e107_images/logo_s_alessandro1_small.jpg' class='bbcode' alt=''  /></div>Appuntamenti estivi<br /><br />Anche quest’anno, come è accaduto l’estate scorsa, i nostri ragazzi si stanno preparando per una partecipazione musicale ai festeggiamenti in occasione della festa di S. Alessandro. Gli accordi con gli organizzatori della manifestazione sono già stati presi, siamo pertanto lieti di annunciarvi che la scuola Media terrà ben due esibizioni, nel contesto della manifestazione. La prima riguarda un gruppo musicale, i Nevrocktic, costituito da alcuni ragazzi di terza media, l’altra coinvolgerà tutti gli alunni della scuola guidati dall’instancabile prof. Gianangela Benincaso. A tutti il nostro in bocca al lupo! Ecco le date da non perdere.<br /><br />Domenica 7 AGOSTO<br />Ore 20.30 esibizione del gruppo “<strong class='bbcode bold'>NEVROCKTIC</strong>”<br /><br />Mercoledì 10 AGOSTO<br />Ore 20.30 <strong class='bbcode bold'>Concerto della Scuola Media </strong><br /><br />------------------------------------------------------------------------<br /><strong class='bbcode bold'>Programma Manifestazione</strong><br />Vi presentiamo anche, in anteprima assoluta, il programma della Festa.<br /><br /><div class='imgleft'><img src='e107_images/logo_s_alessandro2_small.jpg' class='bbcode' alt=''  /></div><B>FESTEGGIAMENTI S. ALESSANDRO 2005<BR></B><BR>- <B>Venerdì 5 Agosto</B> </FONT><B><FONT face=Verdana color=#ff0000 size=2>SHARY BAND</FONT></B><FONT face=Verdana color=#000000 size=2><BR><BR>- <B>Sabato 6 Agosto</B> </FONT><B><FONT face=Verdana color=#ff0000 size=2>EDOARDO VIANELLO</FONT></B><FONT face=Verdana color=#000000 size=2><BR><BR>- <B>Domenica 7 agosto</B> nel pomeriggio: <BR>mercatino per le vie del paese <BR>sera: esibizione alunni della scuola media gruppo </FONT><B><FONT face=Verdana color=#ff0000 size=2>“NEVROCTIK”</FONT></B><FONT face=Verdana color=#000000 size=2><BR></FONT><B><FONT face=Verdana color=#ff0000 size=2>BEPPE NARDI</FONT></B><FONT face=Verdana color=#000000 size=2><BR><BR>- <B>Lunedì 8 Agosto</B> </FONT><B><FONT face=Verdana color=#ff0000 size=2>RADIO DJ NICOLA SAVINO </FONT></B><FONT face=Verdana color=#000000 size=2><BR><BR>- <B>Martedì 9 Agosto</B> esibizione ballo latino americano<BR></FONT><B><FONT face=Verdana color=#ff0000 size=2>IDEA DUE<BR></FONT></B><FONT face=Verdana color=#000000 size=2><BR>- <B>Mercoledì 10 Agosto</B> esibizione </FONT><B><FONT face=Verdana color=#ff0000 size=2>SCUOLA MEDIA DI FONTANETO</FONT></B><FONT face=Verdana color=#000000 size=2><BR></FONT><B><FONT face=Verdana color=#ff0000 size=2>I CUSIANI<BR></FONT></B><FONT face=Verdana color=#000000 size=2><BR>- <B>Giovedì 11 Agosto</B> </FONT><B><FONT face=Verdana color=#ff0000 size=2>FAUSTO LEALI</FONT></B><FONT face=Verdana color=#000000 size=2><BR><BR>- <B>Venerdì 12 Agosto</B> </FONT><B><FONT face=Verdana color=#ff0000 size=2>WILMA GOICH</FONT></B><FONT face=Verdana color=#000000 size=2><BR><BR>- <B>Sabato 13 Agosto</B> </FONT><B><FONT face=Verdana color=#ff0000 size=2>VASCO BRISCOLA </FONT></B><FONT face=Verdana color=#000000 size=2><BR><BR>- <B>Domenica 14 Agosto</B> </FONT><FONT face=Verdana color=#ff0000 size=2><B>CORALE “A. MERLO” </B></FONT><FONT face=Verdana color=#000000 size=2><BR><BR>- <B>Lunedì 15 Agosto</B> </FONT><B><FONT face=Verdana color=#ff0000 size=2>AMICI DEL LISCIO</FONT></B><FONT face=Verdana color=#000000 size=2><BR>- FUOCHI D’ARTIFICIO -<BR></FONT>]]></description>
<author>Redazione&lt;mfpellegrino@nospam.com&gt;</author>
<pubDate>Sat, 02 Jul 2005 12:48:53 +0200</pubDate>
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						<title>CROSSWORD: GITA IN MONTAGNA</title>
<link>http://talpaweb.altervista.org/news.php?item.54.9</link>
<description><![CDATA[<div class='imgright'><img src='e107_images/crossword2.jpg' class='bbcode' alt=''  /></div>GITA IN MONTAGNA<br />di Valentina Cerri e Simona Zanetta<br /><br />La gita al Devero ci ha ispirato questo cruciverba. Prova a giocare!<br /><br /><br /><br /><div class='indent'><strong class='bbcode bold'>TROVA LE PAROLE SOTTO ELENCATE. </strong><br /><br /><strong class='bbcode bold'>ABETI, AGILI, ALBERGHI, ALBERI, ALTITUDINE, ANZIANI, ARIA, BAITE, BELLEZZA, BOSCHI, CALMA, CANTI, CAPANNE, CASCINE, CIBI, CLIMA, COMPAGNIA, CORDATE, CORI, EPOCA, ESTATE, ESTENSIONE, FERME, FIORI, FOTO, GIOVANI, GITA, IMBRUNIRE, INCONTRARSI, LAGHETTI, MANDRIA, NUBI, OVOVIE, PANORAMI, PASSEGGIATE, RACCOGLIERE, RANE, RISATE, RITROVO, RUSCELLI, SALITE, SALUTI, SCALATE, SERATE, SOGNI, STORIE, TEMPO, TRAFFICO, TRAMONTO, TURISTI, VACANZE, VEGETAZIONE</strong><br /><br />Le lettere rimaste completeranno la seguente frase: “Si ammirano sempre…”<br /><br /><div style='text-align:center'><img src='e107_images/crossword1.jpg' class='bbcode' alt=''  /></div></div><br /><br /><br /><strong class='bbcode bold'>Valentina Cerri e Simona Zanetta</strong><br /><br /> <br />]]></description>
<author>Redazione&lt;mfpellegrino@nospam.com&gt;</author>
<pubDate>Sat, 25 Jun 2005 12:39:45 +0200</pubDate>
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						<title>Un viaggio nell'immaginazione - di Ilaria Zola e Carlotta Tacchino</title>
<link>http://talpaweb.altervista.org/news.php?item.53.3</link>
<description><![CDATA[<div style='text-align:center'><strong class='bbcode bold'>UN VIAGGIO NELL'IMMAGINAZIONE</strong><br />Racconto di Carlotta Tacchino &amp; Ilaria Zola</div><br /><br /><br />Rory svegliati, su dai! Non ricordi che giorno è oggi? Dobbiamo andare con lo zio Matthew in vacanza!!<br />Sembrava proprio che quella mattina mia sorella non si volesse alzare dal letto … dopo varie suppliche, Rory si svegliò, si vestì, fece l’ultima valigia in fretta e finalmente fummo pronti per partire... <br />Verso le 7.30, l’ora prevista per la partenza, lo zio Matthew venne a prenderci a casa e, dopo poche ore, eravamo già sulla meravigliosa nave “Costa Crociere”, che ci avrebbe portato a navigare lungo le coste del Canada, per due settimane. Tutti eravamo contenti per la vacanza a parte Rory che avrebbe preferito starsene a casa con le sue “amichette”. <br />Fortunatamente era una bella giornata, molto soleggiata; appena saliti sulla nave, indossai il costume e corsi a tuffarmi in piscina… Ah, che goduria!!!<br />Lo zio e Rory si limitarono ad appoggiare le valige e a guardare il sorprendente panorama. La giornata trascorse velocemente. Dopo aver consumato un abbondante pranzo, io e Rory ci recammo ad assistere ad uno spettacolo in prima serata, mentre lo zio, stanco del lungo pomeriggio, si appisolò nel morbido letto della sua cabina. Dopo lo spettacolo, assonnati, Rory e io rientrammo nelle nostre camere. Ci addormentammo senza fatica ma, circa tre ore dopo, ci svegliammo improvvisamente a causa di un enorme botto, ci precipitammo a vedere cosa fosse successo. Sul ponte, tutti i passeggeri sembravano terrorizzati alla vista di un grosso veliero nero che si muoveva nell’oscurità… All’inizio avevamo qualche perplessità poi, guardando meglio, dall’aspetto minaccioso dell’imbarcazione e dalla bandiera nera con il famoso teschio, arrivammo a dedurre che si trattava di una nave pirata. Ebbene sì, anche nel ventunesimo secolo, con una certa dose di sfortuna o d’inventiva, una tranquilla imbarcazione da crociera può correre il rischio di imbattersi nei temibili pirati, un tempo incontrastati padroni di tutti i mari!<br />Noi tutti non sapevamo cosa fare: eravamo come pietrificati! Intanto la nave dei pirati ci raggiunse e spinse la nostra contro un grosso scoglio. L’urto fu tremendo e nell’impatto molti di noi perdettero i sensi. Ci risvegliammo la mattina seguente, sotto i caldi raggi del sole e ci accorgemmo di essere stati misteriosamente catapultati sulla spiaggia di un’isola apparentemente deserta. Sia io che Rory e lo zio eravamo illesi, così, nonostante fossimo tutti e tre spaventati, c’inoltrammo nell’interno alla ricerca di una presenza umana. Camminavamo da molto, oramai dovevamo trovarci verso il centro dell’isola, quando notammo una gazza che sembrava sorvegliare l’ingresso di una grotta… Sì, dall’atteggiamento, doveva essere proprio una gazza guardiana. Ci domandammo cosa mai sorvegliasse la gazza. Sorprendentemente l’uccello, quasi avesse capito i nostri dubbi, ci disse: “Se volete entrare in questa parte misteriosa dell’isola Eracumba, dovete risolvere tre indovinelli, ma badate, nessuno è mai riuscito a sorpassare questa soglia e chi è entrato non ne è mai uscito vivo.” Incuriositi e, al tempo stesso meravigliati, accettammo. La gazza parlò di nuovo e ci presentò i tre indovinelli che fortunatamente lo zio, professore di lingue antiche riuscì a risolvere abbastanza agevolmente. Così, grazie alle sue conoscenze, riuscimmo ad entrare nella grotta. Sapete cosa si presentò davanti a noi? Un enorme bosco d’abeti, vecchi anche più di cento anni… Cosa voleva nascondere e proteggere la gazza in un vecchio bosco? Questo era proprio un mistero che ormai noi eravamo determinati a scoprire. Così Rory, lo zio ed io ci inoltrammo nel bosco. Qui, ad un certo punto, i nostri occhi si riempirono di stupore alla vista di un’enorme cassa straboccante d’oro: era una meraviglia!!!! Rory e lo zio Matthew si gettarono subito su quegli oggetti preziosi, mentre io posai l’attenzione su uno strano ciondolo luccicante, posto al centro di un altro baule più grosso. Stupefatto lo raccolsi, ma, proprio in quell’istante, la terra iniziò a tremare. Presi in fretta il ciondolo, chiamai lo zio che “nuotava” in quell’incanto dorato insieme a Rory. Mia sorella aveva 16 anni ma, per la sua età, era molto “stupida” e non capiva che la grotta stava per saltare in aria! La trascinai via rapidamente; mentre stavamo scappando, incontrammo le persone che non avremmo voluto vedere per nessuna ragione al mondo: i pirati… Erano creature malvagie, assetate di potere e di ricchezza. Ci catturarono e presero tutto ciò che avevamo con noi: i gioielli e la medaglietta che avevo raccolto e che credevo fosse la causa dell’improvviso terremoto. Mentre ci legavano e imbavagliavano, sentimmo due pirati, uno dei quali doveva essere il capo, parlare del loro piano di fuga. Capii solo alcune parole mentre dicevano: “Dobbiamo sbrigarci prima che arrivi il Vento Mickael, che distruggerebbe il nostro veliero!”<br />I pirati se ne andarono così di fretta da lasciare in terra la medaglietta che mi avevano sottratto. Vi chiederete chi ci venne in aiuto in quel frangente. Fu la gazza guardiana, accompagnata dal vento Mickael. Il vento soffiò così forte che slegò le nostre funi con l’aiuto della gazza, dopodiché Mickael si affrettò a raggiungere il veliero dei pirati e scatenò una tempesta. Ringraziammo di cuore Mickael e la gazza e io presi quella fantastica medaglietta e me la misi al collo. Mentre stavo ancora festeggiando per lo scampato pericolo, mi risvegliai nel morbido letto della nave. La medaglietta era legata al mio collo, però tutto il resto era svanito. Che fosse stato solo un sogno? <br /><br /><br /><strong class='bbcode bold'>Carlotta Tacchino &amp; Ilaria Zola</strong><br /> <br />]]></description>
<author>Redazione&lt;mfpellegrino@nospam.com&gt;</author>
<pubDate>Thu, 23 Jun 2005 12:30:22 +0200</pubDate>
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						<title>UNA BIBLIOTECA... IN POESIA</title>
<link>http://talpaweb.altervista.org/news.php?item.52.1</link>
<description><![CDATA[<div class='imgleft'><img src='e107_images/libri.gif' class='bbcode' alt=''  /></div><strong class='bbcode bold'>UNA BIBLIOTECA IN POESIA...<br />degli alunni di prima A</strong><br /><br />Cari amici<br />A tutti un benvenuto in biblioteca, il “Regno dei libri”, gli amici sinceri di ogni lettore. Per questo ci sembra giusto ricordare i quarant’anni di fondazione della Biblioteca e augurarci che essa sia sempre così accogliente. <br /><br />Qui, infatti, potrete trovare libri per tutte le esigenze e di tutti i generi. Per questa festa, anche noi abbiamo provato ad inaugurare una nostra biblioteca con i libri un po’ speciali, eccola:<br /><br />C’era un libro d’avventura<br />con cui puoi viaggiare senza paura.<br />Di personaggi ne incontrerai tanti <br />nell’India misteriosa ti porterà tra tigri ed elefanti.<br />Viva quel favoloso libro d’avventura.<br /><br />C’era un libro di fantasia <br />che leggevo in fondo alla via. <br />Alieni e draghi nella mente vedevo <br />che mi hanno fatto tornare nel medioevo. <br />Grazie a quel fantastico libro di fantasia.<br /><br />C’era un libro di fantascienza,<br />con alieni in partenza.<br />Su un pianeta son caduti <br />e sono stati ritrovati seduti!<br />Quello strano libro di fantascienza.<br /><br />C’era un libro dell’orrore, <br />che col passar delle ore, <br />ti faceva venir brividi di terrore. <br />Uomini vedevi mangiare <br />tanto che di notte non ti lasciava sognare, <br />quel terribile libro dell’orrore.<br /><br />C’era un libro di magie, <br />dove le formule erano poesie: <br />maghi si diventava<br />se per l’esame, come Harry Potter, si studiava,<br />che strano quel libro di magie!<br /><br />C’era un libro giallo <br />dove l’assassino agì in un ballo. <br />La vittima sul colpo morì<br />e il detective in un attimo tutto capì:<br />ma che inquietante quel libro giallo!<br /><br />C’era un libro color arcobaleno<br />con disegnato un treno che viaggiava sereno.<br />Parlava dei colori<br />e anche dei fiori,<br />quel curioso libro color arcobaleno. <br /><br />C’era un libro di poesia<br />che leggevo per la via.<br />Le poesie erano molto strane <br />buone da leggere come il pane:<br />evviva quel poetico libro di poesia!<br /><br /><br />C’era un bibliotecario diligente<br />che mostrava i libri alla gente.<br />Li teneva tutti con cura<br />anche i libri di paura,<br />quel bravo bibliotecario diligente.<br /><br /><br />C’era una classe di lettori<br />ma certi erano bravi anche a fare gli attori,<br />in classe erano socievoli <br />e realizzavano attività pregevoli,<br />quella simpatica classe di lettori.<br /><br />C’era un’altra classe di lettori<br />che diventavano anche scrittori.<br />Tutti stavano zitti e leggevano<br />e con la fantasia vagavano,<br />quella classe di lettori.<br /><br /><br />Di letture ne potrai fare tante <br />in prosa in rima e in poesia.<br />Potrai sempre arricchire la tua fantasia<br />e le ore passeranno veloci per magia <br /><br />Così se un arguto lettore saprai diventare<br />potrai persino gareggiare.<br />Come fanno oggi i nostri amici<br />che si sono ben preparati<br />Si dia dunque via alla tenzone <br />senza indugiare,<br />a tutti diciamo: Vinca il migliore!<br /><br /> <br /><br /><strong class='bbcode bold'>Gli alunni di prima A</strong><br /> <br />]]></description>
<author>Redazione&lt;mfpellegrino@nospam.com&gt;</author>
<pubDate>Thu, 23 Jun 2005 12:26:42 +0200</pubDate>
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						<title>4 giugno 2005: "LEGGI E RICORDA"</title>
<link>http://talpaweb.altervista.org/news.php?item.51.1</link>
<description><![CDATA[<div style='text-align:center'>:: Sabato 4 giugno ::<br /><span style='color:#ff0000'><strong class='bbcode bold'>"Leggi e Ricorda"</strong></span></div><br /><div style='text-align:center'><img src='e107_images/libri.gif' class='bbcode' alt=''  /></div><br /><br />Vi segnaliamo una delle tante iniziative promosse dalla Biblioteca Comunale nell’ambito dei quarant’anni di fondazione, che ha coinvolto in particolare il mondo della scuola.<br /><br />Il giorno 4 giugno 2005 si è svolta una gara letteraria tra le due classi seconde della scuola media di Fontaneto D’Agogna presso la biblioteca “Dante Strona”. La gara, intitolata, Leggi e ricorda, consisteva nel rispondere ad una serie di domande su due libri letti in classe: “Il segreto del Bosco Vecchio” e “L’ombra della sera”; essa è stata brillantemente vinta dalla classe 2 B per 10 punti a 7. <br />Come premio, la biblioteca ha realizzato degli attestati di vittoria e di consolazione che ha consegnato alle due classi. C’è da dire che i ragazzi di 2 A hanno comunque perso con onore, essendosi aggiudicato il primo set della competizione. Successivamente, le due classi hanno letto i vari testi prodotti dai ragazzi mischiando alcuni personaggi dei due libri letti in un unico testo narrativo. I temi erano molto espressivi e dimostravano l’inventiva e la serietà con cui i ragazzi si sono avvicinati al mondo della narrativa. L’iniziativa, a cui erano presenti gli alunni delle diverse classi, è stata introdotta con una serie di piccoli nonsense in rima, composti e recitati dagli alunni di prima, un modo un po’ diverso per fare il tifo, adeguato comunque allo stile della gara. Se ciò vi incuriosisce, ne potrete trovare il testo sulla Talpa on line, con il titolo “Una biblioteca in poesia”.<br /> <br /><br /><strong class='bbcode bold'>Carlotta Tacchino &amp; Ilaria Zola</strong><br /><br /> <br /><br /><div class='indent'><strong class='bbcode bold'>leggi anche: </strong><br /><br /><a class='bbcode' href='http://talpaweb.altervista.org/news.php?item.52.1' rel='external' >Una biblioteca in poesia</a> »<br /><br /><a class='bbcode' href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.122.12' rel='external' >Articolo L'INFORMATORE - 11 giugno 2005</a> »</div><br /> <br />]]></description>
<author>Redazione&lt;mfpellegrino@nospam.com&gt;</author>
<pubDate>Thu, 23 Jun 2005 12:22:36 +0200</pubDate>
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						<title>Un attore, un film... Brad Pitt</title>
<link>http://talpaweb.altervista.org/news.php?item.50.5</link>
<description><![CDATA[<div class='imgright'><img src='e107_images/brad_p1.jpg' class='bbcode' alt=''  /></div>Uno degli attori più conosciuti e ammirati da noi ragazzi è Brad Pitt, protagonista di numerosi film di successo e affermata star di Hollywood. Il suo vero nome è William Bradley Pitt. È il maggiore di tre fratelli ed è nato il 18 dicembre 1963 a Oklahoma, negli Usa. È cresciuto a Springfield (Missouri), dove la famiglia si è trasferita, quando lui era ragazzino. Qui, Brad ha frequentato la Kickapoo High School, prima di iscriversi al corso di giornalismo e pubblicità della locale università...<br /><br />A quel punto, la passione per il cinema lo ha portato a mollare tutto e a trasferirsi a Los Angeles, dove ha dovuto arrangiarsi con lavori occasionali. In tal modo si è pagato le prime lezioni di recitazione. Poco tempo dopo, ha ottenuto le prime parti televisive e finalmente debuttato nel cinema, con il celebre film "Thelma e Louise". Dopo il ruolo da protagonista in "Johnny Suede", Pitt ha interpretato la parte di un vampiro in un’intervista e ha affiancato Morgan Freeman nel thriller mozzafiato "Seven". A quel punto la sua fama di attore è giunta ad uguagliare quella di sex-symbol: un sondaggio è arrivato a proclamarlo l’uomo vivente più sexy. Inoltre, il 29 luglio 2000, si è sposato con Jennifer Aniston.<br />In seguito, Brad è giunto anche ad ottenere la sua prima nomination all’Oscar come migliore attore e ha partecipato ad alcuni film importanti come: "Sette anni in Tibet", "Vi presento Joe Black" e "Fight Club". Nel 2004 è stato il protagonista del colossal "Troy", interpretando la parte del valoroso eroe greco Achille. Eccovi una breve scheda di presentazione del film.<br /> <br /><br /><br /><strong class='bbcode bold'>Il film</strong><br /><strong class='bbcode bold'>Troy</strong><br /><br /><div class='imgleft'><img src='e107_images/brad_p2.jpg' class='bbcode' alt=''  /></div><strong class='bbcode bold'>Regia:</strong> Wolfgang Petersen <br /><strong class='bbcode bold'>Interpreti: </strong>Brad Pitt, Orlando Bloom, Eric Bana, Diane Kruger, Brendan Gleeson, Brian Cox, Peter O’Toole<br /><strong class='bbcode bold'>Anno: </strong>2004<br /><strong class='bbcode bold'>Origine:</strong> USA <br /><strong class='bbcode bold'>Durata:</strong> 165’<br /><strong class='bbcode bold'>Genere: </strong>Storico, guerra <br /><strong class='bbcode bold'>Distribuzione:</strong> Warner Bros <br /><strong class='bbcode bold'>Trama:</strong> gli uomini hanno sempre combattuto guerre: alcuni per il potere, alcuni per la gloria e altri per amore. Nell’antica Grecia l’amore fra Paride di Troia ed Elena di Sparta, moglie di Menelao, scatena una sanguinosa guerra fra le due civiltà. Quando Paride sottrae Elena al marito, il re Menelao, compie un’offesa inaccettabile. Sarà Agamennone, potente re di Micene a radunare tutte le tribù greche per andare a sottrarre Elena a Paride. In verità Agamennone è spinto maggiormente dal desiderio di riuscire a conquistare Troia per allargare i confini del suo vasto Impero. La città è però governata dal re Priamo, difesa dal forte esercito comandato dal glorioso principe Ettore e circondata da robuste mura che nessuno è mai riuscito a varcare. Gli spartani hanno però un asso nella manica: Achille. Arrogante, ribelle e ritenuto invincibile, è spinto a conquistare Troia dalla sua insaziabile sete di fama.<br />A migliaia moriranno per la gloria e per l’amore...finché la città capitolerà.<br /><br /><strong class='bbcode bold'>Troy a Fontaneto</strong><br /><br />La vicenda dell’antica guerra di Troia è stata rappresentata a fine anno dagli alunni di prima media. In essa sono apparsi tutti i protagonisti della tragedia avvenuta secoli e secoli fa. Una vicenda drammatica che racchiude in sé sentimenti e passioni che valevano allora e valgono tuttora. Se volete saperne di più vi invitiamo a leggere all’articolo dei nostri amici, che descrive in dettaglio la trasposizione teatrale del celebre poema omerico, l’Iliade, a cui il film, pure con alcune differenze, si ispira. <br /><br /><div class='indent'><a class='bbcode' href='http://talpaweb.altervista.org/news.php?extend.49.1' rel='external' >leggi articolo </a>»</div><br /><br /> <br /> <br />]]></description>
<author>Redazione&lt;mfpellegrino@nospam.com&gt;</author>
<pubDate>Fri, 17 Jun 2005 12:14:48 +0200</pubDate>
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						<title>1 giugno 2005: "CANTAMI... O DIVA"</title>
<link>http://talpaweb.altervista.org/news.php?item.49.1</link>
<description><![CDATA[<div style='text-align:center'><strong class='bbcode bold'>Mercoledi 1 giugno - ore 20.30<br />CANTAMI, O DIVA<br /><div style='text-align:center'><img src='e107_images/tempio.gif' class='bbcode' alt=''  /></div><br />L'ILIADE raccontata dai ragazzi di PRIMA MEDIA<br />Dramma in due atti</strong></div><br /><br /><strong class='bbcode bold'>APPLAUSI… APPLAUSI !!!!</strong><br />Brillante performance dei ragazzi di Prima Media.<br /><br /><div class='indent'><div style='text-align:center'><strong class='bbcode bold'>PROTAGONISTI E INTERPRETI</strong></div><br /><div style='text-align:center'><img src='e107_images/cantamidiva1.jpg' class='bbcode' alt=''  /></div></div><br />Il giorno 1 giugno 2005 si è svolto, presso la Biblioteca Comunale di Fontaneto d’Agogna, lo spettacolo "CANTAMI,  O DIVA", una rappresentazione dell’Iliade, interpretata dai ragazzi delle Prime Medie.<br />All’inizio la professoressa Gumier ha evidenziato le motivazioni della nostra drammatizzazione e i ruoli dei due personaggi principali: Achille ed Ettore, che esprimono due modalità di vivere la realtà: l’uno guidato dal fato e protetto dagli dei, l’altro, l’uomo vero, che vive la vita con le sue paure, i suoi timori di uomo mortale che affronta il destino mettendo in gioco il solo coraggio.<br />Con una musica suggestiva di sottofondo è iniziato lo spettacolo, che si è snodato in otto scene nelle quali sono stati rappresentati i momenti più significativi del poema epico, a partire dall’ira di Achille, che ha spinto l’eroe a ritirarsi dal conflitto generando le successive tragedie, sino alla morte di Ettore per mano del valoroso Pelide nello scontro finale.<br />Numerosi sono stati gli applausi del pubblico, che ha risposto con emozione sincera, tanto da chiederci il bis alla fine.<br />Per noi alunni questa è stata un’esperienza emozionante che ricorderemo per sempre.<br />Ringraziamo ancora le professoresse Gumier e Castegnaro che ci hanno seguito in questa impresa per noi importante.<br /><br /> <br /><br /><strong class='bbcode bold'>Colombi Giulia</strong> <br /><br /> <br /><div class='indent'><a class='bbcode' href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.122.12' rel='external' ><strong class='bbcode bold'>leggi articolo da "L'INFORMATORE"</strong></a> » </div><br /><br /><br /><div style='text-align:center'><img src='e107_images/cantamidiva2.jpg' class='bbcode' alt=''  /></div>]]></description>
<author>Redazione&lt;mfpellegrino@nospam.com&gt;</author>
<pubDate>Wed, 15 Jun 2005 11:56:48 +0200</pubDate>
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						<title>The Green Day</title>
<link>http://talpaweb.altervista.org/news.php?item.48.6</link>
<description><![CDATA[<div class='imgright'><img src='e107_images/greenday4.jpg' class='bbcode' alt=''  /></div>Nella Scuola Media di Fontaneto abbiamo la passione per i sondaggi, soprattutto quando si tratta dei nostri beniamini, appartenenti al mondo musicale o al cinema. Questa volta noi Talpini abbiamo chiesto ai nostri compagni di esprimere una preferenza tra i mitici Green Day ed Eminem, vi chiederete chi ha vinto? Beh, la risposta per noi era quasi scontata: hanno vinto i Green Day, che hanno steso Eminem con 35 preferenze contro le 29 del cantante, per un totale di 64 votanti.<br /><br /><br /><br />Se non li conoscete bene eccovi i loro dati principali: <br /><br /><TABLE width="100%" border=0><TBODY><TR><TD style="BORDER-RIGHT: #ccccff 1px solid; BORDER-TOP: #ccccff 1px solid; BORDER-LEFT: #ccccff 1px solid; BORDER-BOTTOM: #ccccff 1px solid" width="100%"><FONT color=#000000><FONT size=2><IMG height=150 hspace=12 src="http://talpaweb.altervista.org/e107_images/greenday1.jpg" width=106 align=left v:shapes="_x0000_s1026"></FONT><FONT face="Comic Sans MS" size=2><B>Vero nome:</B> Billie Joe Armstrong<BR><B>Nato il:</B> 17 Febbraio, 1972</FONT></FONT> <BR><P><FONT face="Comic Sans MS" color=#000000 size=2><B>Famiglia:</B> moglie, Adrienne; due figli: Joseph Marciano, Jacob Danger.</FONT></P><P><FONT face="Comic Sans MS" color=#000000 size=2><B>Ruolo nel gruppo:</B> Voce, Chitarra</FONT></P></TD></TR><TR><TD style="BORDER-RIGHT: #ccccff 1px solid; BORDER-TOP: #ccccff 1px solid; BORDER-LEFT: #ccccff 1px solid; BORDER-BOTTOM: #ccccff 1px solid" width="100%"><P align=right><FONT color=#000000><FONT size=2><IMG height=133 hspace=12 src="http://talpaweb.altervista.org/e107_images/greenday2.jpg" width=93 align=right v:shapes="_x0000_s1027"></FONT><FONT face="Comic Sans MS" size=2><B>Vero nome: </B>Michael Pritchard<BR> <B>Nato il :</B> 4 Maggio, 1972</FONT></FONT></P><P align=right><FONT face="Comic Sans MS" color=#000000 size=2><B>Famiglia : </B>la fidanzata, Sarah; la figlia, Estelle Desiree</FONT></P><P align=right><FONT face="Comic Sans MS" color=#000000 size=2><B>Ruolo nel gruppo:</B> Basso, Seconda voce </FONT></P></TD></TR><TR><TD style="BORDER-RIGHT: #ccccff 1px solid; BORDER-TOP: #ccccff 1px solid; BORDER-LEFT: #ccccff 1px solid; BORDER-BOTTOM: #ccccff 1px solid" width="100%"><FONT color=#000000><FONT size=2><IMG height=126 hspace=12 src="http://talpaweb.altervista.org/e107_images/greenday3.jpg" width=117 align=left v:shapes="_x0000_s1028"></FONT><FONT face="Comic Sans MS" size=2><B>Vero nome :</B> Frank Edwin Wright III<BR><B>Nato il :</B> 9 Dicembre, 1972</FONT></FONT> <BR><P><FONT face="Comic Sans MS" color=#000000 size=2><B>Famiglia : </B>la moglie, Claudia; la figlia, Ramona </FONT></P><P><FONT face="Comic Sans MS" color=#000000 size=2><B>Ruolo nel gruppo:</B> Batteria, Percussioni</FONT></P></TD></TR></TBODY></TABLE><br /><br /><div style='text-align:center'><span style='font-size:14px'><strong class='bbcode bold'>Piccole tappe del loro successo</strong></span></div><br /><br />La storia dei Green Day ha inizio nella seconda metà degli anni '80, in particolare a San Francisco. Dopo aver pubblicato nel 1990 l’album Smoothed out slappy hours e nel 1991 Kerplunk!, firmano per una major, la Reprise, e pubblicano nel 1994 Dookie. L'anno successivo, il 1995, esce Insomniac. Quest’album ripropone il gruppo alla attenzione dei media e da inizio ad una serie di tours. Ma per non confondervi le idee sentiamo cosa ne pensò allora Mike: "A dire la verità mi divertivo un tempo... Quando siamo in tournee ogni giorno trascorriamo un'ora fantastica sul palco: per il resto é il lavoro più noioso del mondo. Non c’è proprio niente di punk rock nel fatto di suonare nelle arene dell'hockey, negli stadi e tutto il resto." Il titolo del loro quinto album Nimrod vuol dire scemo o imbecille ed è uscito un anno dopo. Ma veniamo al 2000, esce, infatti, Warning, spinto dall'accattivante singolo "Minority”. Nel Novembre 2001 i Green Day decidono di far uscire un loro best, il cui titolo è "International Superhits!". Nell'estate del 2002, sono in Europa per un tour, ma la loro tournée non prevede tappe in Italia. Dopo un po’ di silenzio e riposo, tornano in studio e registrano American Idiot, nel 2004. <br /><br />In un' intervista, avevano chiesto loro se era vero che volevano girare un film, la loro risposta fu: “Si ci abbiamo pensato, se funziona bene ed è ben scritto può essere bello… ma non è nella nostra agenda degli impegni attualmente”.<br /><br />Noi loro fan naturalmente speriamo che questo progetto diventi realtà, andremo sicuramente al cinema per applaudirli!.<br /><br /> <br />]]></description>
<author>Redazione&lt;mfpellegrino@nospam.com&gt;</author>
<pubDate>Tue, 14 Jun 2005 11:46:59 +0200</pubDate>
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</item>
						<item>
						<title>Vi presentiamo il Progetto "OLTRE I CONFINI"</title>
<link>http://talpaweb.altervista.org/news.php?item.47.1</link>
<description><![CDATA[<div class='imgright'><img src='e107_images/oltre_confini1.jpg' class='bbcode' alt=''  /></div>VI PRESENTIAMO IL PROGETTO<br /><br /><br />Nel presente anno scolastico diverse classi delle <strong class='bbcode bold'>scuole medie di Suno, Fontaneto e Momo </strong>hanno partecipato ad un progetto promosso dall’Istituto Comprensivo dal titolo “<strong class='bbcode bold'>Oltre i Confini</strong>”. Il lavoro si propone l’obiettivo di porre l’attenzione sulle trasformazioni in atto nella nostra società attuale, che si sta gradatamente aprendo a nuovi popoli e culture. Nello stesso tempo, la ricerca, andando a ricostruire le vicende dell’emigrazione dei nostri antenati all’estero, vuole far prendere consapevolezza di come la storia dei popoli sia sostanzialmente storia di movimenti e di incontri, non sempre facili e immediati ma inevitabili, tra diverse realtà che, con il tempo, sono destinate a compenetrarsi e a creare a qualcosa di nuovo, arricchendosi a vicenda.<br /><br /><br />Ogni classe dell’Istituto ha sviluppato un aspetto diverso del vasto argomento, scegliendo i metodi di lavoro e le attività a sé più congeniali. Le prime e le seconde hanno curato in particolare il tema dell’immigrazione di persone straniere in Italia; in diverse classi, soprattutto dove sono inseriti ragazzi originari di altri Stati, è stato possibile conoscere meglio i loro paesi di origine, la loro cultura, le loro tradizioni, aiutandosi anche con i racconti stessi dei ragazzi. Si è quindi privilegiato il canale della tradizione narrativa, scegliendo di analizzare e, in alcuni casi, di rappresentare con una drammatizzazione musicale alcune fiabe originarie dei diversi Paesi stranieri rappresentati nel nostro Istituto. In alcune classi, si è lavorato anche sul concetto di integrazione dei diversi popoli e sulle difficoltà concrete che le persone straniere trovano nell’inserimento in una nuova realtà. Le classi terze hanno affrontato, invece, il tema dell’emigrazione Italiana, che tra Ottocento e Novecento, ha toccato anche i nostri paesi. Numerose risultano essere le persone, costrette dalle precarie condizioni economiche a lasciare i propri cari, affrontando i rischi di un mondo sconosciuto, per iniziare una nuova vita, magari Oltreoceano. Il lavoro ha potuto mettere in luce non solo la drammaticità dell’esperienza di allora, ma soprattutto il conseguente sviluppo di nuove realtà, oggi consolidate, nelle terre d’emigrazione. Nel caso di Fontaneto, la ricerca è venuta ad intrecciarsi con un'altra iniziativa relativa all’emigrazione, promossa dagli enti locali e nata dai contatti tra il Comune e la cittadina di Necochea, in Argentina, fondata da famiglie Fontanetesi, i cui discendenti hanno avvertito l‘esigenza di risalire alle proprie origini.<br /><strong class='bbcode bold'>Tutto il lavoro è stato raccolto in un CD, in modo che ogni aspetto della ricerca non vada perduto e tutti abbiano l’opportunità, nel tempo, di conoscere quanto realizzato dalle varie scuole.</strong> <a class='bbcode' href='http://digilander.libero.it/scuolafontaneto/oltre_i_confini/index.htm' rel='external' >[v. link]</a><br /><br /><strong class='bbcode bold'>Le realizzazioni teatrali, messe in scena dai ragazzi delle tre scuole, saranno presentate in un’unica serata che si terrà a Fontaneto il 14 giugno, alle ore 21 presso il Palatenda della Proloco.</strong><br /><div style='text-align:center'><img src='e107_images/teatrino.jpg' class='bbcode' alt=''  /></div><br /><br />Lasciamo ora la parola ai ragazzi delle diverse classi della nostra scuola per un resoconto più dettagliato e personale.<br /><br />“ Oltre i confini” è un progetto che abbiamo iniziato quest’anno scolastico, e che vede coinvolte varie classi dell’Istituto Comprensivo. Il tema oggetto di ricerca è quello dell’immigrazione e dell’emigrazione. <br /><strong class='bbcode bold'>Noi alunni delle classi terze </strong>ci siamo occupati dell’emigrazione dei nostri compaesani Oltreoceano.<br />Prima di cominciare, le nostre professoresse sono entrate negli archivi municipali ed hanno estrapolato tutti i nomi di coloro che erano emigrati in altri paesi tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.<br />Noi alunni, successivamente, abbiamo trascritto tutti i nomi degli emigrati al computer, facendo un ordine ben preciso, indicando chi erano i loro genitori, i nomi di possibili fratelli o sorelle, cugini, dove erano nati, dove abitavano, in quale luogo erano emigrati e con chi. Sono stati quindi intervistati alcuni parenti delle persone immigrate, tuttora abitanti a Fontaneto, e raccolte delle testimonianze.<br />Il lavoro non si è svolto solo al computer, ma anche in classe, per esempio traducendo delle lettere scritte in lingua spagnola, confrontando dei dati e leggendo delle ricerche e tesi d’altri studenti su questo argomento. Alla fine, abbiamo elaborato cartine e grafici che riassumessero i dati in modo chiaro, facile da comprendere.<br />Il laboratorio teatrale ha poi elaborato un copione ispirato ad alcune delle storie di emigrazione raccolte, è nato così uno spettacolo teatrale dedicato all’emigrazione in Argentina, che vede impegnati anche gli alunni del laboratorio musicale per la parte dedicata alle musiche e alle danze. <br /><br />Nell’ambito del progetto “Oltre i confini”, <strong class='bbcode bold'>noi alunni di seconda A e B </strong>abbiamo svolto delle attività guidati dalle nostre insegnanti mirate a promuovere il concetto di “meticciato” culturale come educazione alla pace, alla solidarietà, pur nel rispetto delle differenze. Per prima cosa abbiamo espresso le nostre opinioni su una società multiculturale come quella in cui viviamo. La maggior parte di noi ha pronunciato pareri positivi sul fatto di vivere in un mondo dove convivono culture differenti; parecchi di noi credono che l’interazione con persone che hanno usi, abitudini, credenze, lingua diverse consenta di allargare i propri orizzonti e di abituarsi ad instaurare relazioni sociali corrette e solidali. Per aiutarci a riflettere sull’accettazione delle diversità e su alcuni stereotipi e luoghi comuni che caratterizzano l’essere straniero, le insegnanti ci hanno proposto la visione di alcuni film: Chocolat, Balla Con i Lupi, Train de vie e infine Io non ho paura. Il tema di fondo, al di là delle singole storie raccontate, ci è parso quello del viaggio, non necessariamente come spostamento verso un luogo, ma inteso come viaggio verso una nuova identità, frutto proprio dell’incontro con l’altro, con il diverso da sé. Abbiamo capito che confrontarci con situazioni di grande diversità non è facile; anzi, è molto conflittuale, ma siamo anche riusciti a comprendere che il superamento del conflitto avviene nel momento in cui si riesce a mettersi nei panni dell’altro, a guardare con i suoi occhi e sentire con il suo cuore. Decentrarsi, in altre parole uscire dal proprio centro, che poi è il proprio punto di vista, il proprio modo di guardare le cose, è stato un esercizio significativo per noi. Abbiamo provato ad immedesimarci, per un momento, nella situazioni di molti adolescenti stranieri che sono costretti ad emigrare, per le difficoltà incontrate nei loro Paesi. E’ stato difficile, anche perché ci siamo accorti di quanti luoghi comuni e pregiudizi guidano il nostro pensiero. Dalle situazioni immaginate, abbiamo sviluppato dei racconti scritti e pensiamo che servano a tutti per riflettere su questioni che sono ormai di così grande interesse. <br /><br /><strong class='bbcode bold'>Nelle classi prime </strong>sono presenti tre compagni provenienti rispettivamente dall’Albania, dal Marocco, dalla Moldavia. Naturalmente ci siamo fatti raccontare come è vita nel loro paese d’origine, quali differenze hanno trovato a venire in Italia e come si trovano da noi. Una cosa molto interessante è stato ascoltare i suoni delle loro lingue, che noi non conosciamo, questo ci ha fatto capire come devono essersi sentiti loro quando sono arrivati qui, senza capire nulla d’italiano. In classe, lavorando sulla genere della fiaba, abbiamo provato a vedere se alcune narrazioni europee si trovano anche in altri stati del mondo. Abbiamo così scoperto che esiste una storia di Cenerentola di origine, araba, una albanese, una vietnamita e una cinese, ma siamo sicuri che con po’ di pazienza ce ne saranno tante altre. Noi abbiamo analizzato le diverse storie di cenerentola e ci siamo accorti che la trama era sempre simile, ma molti particolari cambiavano secondo il Paese; essi riflettevano, infatti, la tradizione, le abitudini e la cultura dei diversi popoli. Ad esempio nella fiaba araba si descriveva molto bene il rito del matrimonio, in quella cinese si dava molta importanza al riso ed alla saggezza, per gli albanesi era fondamentale tenere fede alla parola data. Abbiamo così capito che ogni fiaba illustra il pensiero e la cultura del popolo che la racconta. Abbiamo quindi raccolto, insieme alle testimonianze dei nostri compagni, anche alcuni dei racconti che loro si ricordavano o che abbiamo trovato su libri tradotti dai loro paesi d’origine. <br /><br /><strong class='bbcode bold'>Paolo Castaldi, Simone Tacca, Carlotta Tacchino, Ilaria Zola, El Moudden Mariwon </strong><br /><br /><br /> <br /><a class='bbcode' href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.121.12' rel='external' ><strong class='bbcode bold'>vedi anche articolo su CORRIERE DI NOVARA »</strong></a><br /><br /><br /> <br />]]></description>
<author>Redazione&lt;mfpellegrino@nospam.com&gt;</author>
<pubDate>Mon, 06 Jun 2005 01:42:45 +0200</pubDate>
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