Gli studenti della Scuola Media di Fontaneto incontrano lo scrittore ANGELO PETROSINO  

Angelo Petrosino è un insegnante di scuola elementare, che svolge questa professione a Torino, da circa 35 anni ed è anche un affermato scrittore di narrativa per ragazzi. Il suo incontro con noi alunni della Scuola Media di Fontaneto, avvenuto sabato 26 febbraio presso la nostra biblioteca pubblica, è stato l'occasione per conoscere da vicino la storia e l'opera di questo scrittore, particolarmente letto dai preadolescenti.




alcuni momenti della manifestazione

Petrosino ci ha raccontato che fin da piccolo era un bambino curioso e vivace che amava vedere il mondo dall'alto, infatti, si arrampicava spesso sulle cime degli alberi, oppure viveva piccole avventure all'aria aperta con i suoi amici d'infanzia, imparando dai ragazzi più grandi e responsabili.
All'età di dieci anni si è trasferito in Francia con la sua famiglia, ha potuto così conoscere una realtà completamente diversa e vivere esperienze indimenticabili, soprattutto in una città immensa e ricca di meraviglie come Parigi.
Ritornato in Italia, ha dovuto apprendere di nuovo l'italiano e si è diplomato perito chimico. Un giorno decise di fare l'insegnate, fu allora che, affacciandosi ad un'aula di scuola elementare, vide i bambini giocare e gli venne l'idea, come suo nonno aveva fatto con lui, di cominciare a raccontare loro delle storie per attirare la loro attenzione. Da quel giorno, per i ragazzi è diventato 'il maestro che racconta storie'.
Poi ha iniziato a scrivere libri, i cui protagonisti erano proprio i ragazzi; sono nati così prima il personaggio di Jessica, che raccontava le proprie vicende attraverso le pagine di un diario, poi quello di Valentina, una ragazza di dieci anni curiosa, irrequieta, intelligente e capace di fare molte cose, che frequenta la quinta elementare e che è diventata la protagonista di tante storie, molto lette dalle ragazzine.
Dal 1989 a oggi, Petrosino ha pubblicato 50 libri e altri 11 usciranno quest'anno, oltre ai racconti per ragazzi ha scritto anche saggi, articoli e poesie. Si dedica soprattutto alla narrativa per ragazzi perché li conosce bene; gli è facile capirne le emozioni, le gioie e i sentimenti. Durante il lungo dialogo con noi, ci ha spiegato che per essere dei buoni scrittori bisogna imparare a vedere e a pensare come i bambini, perché proprio i bambini riescono a percepire delle emozioni, che spesso gli adulti non sanno capire. Dai suoi alunni Petrosino ritiene di aver imparato la capacità di amare le storie e una qualità importantissima per lo scrittore, quella di sapersi calare nella testa e nel cuore dell'altro: solo così si può dare voce a personaggi diversi, dall'adulto, all'anziano, al bambino. Le vicende della serie dedicata a Valentina hanno sempre sviluppi positivi, non vi mancano toni umoristici e uno sguardo ottimista sul futuro. Un tema che interessa molto l'autore è quello della crescita; la scelta di scrivere libri in serie è stata effettuata proprio per raccontare il passaggio di Valentina dall'infanzia all'adolescenza, così da capire come si diventa grandi e s'impara ad affrontare la vita, senza dimenticare che bisogna crescere anche nei sentimenti. Tanti conflitti tra adulti non ci sarebbero se s'imparasse a vivere bene e a comprendere gli altri fin da giovani. Inoltre i suoi racconti hanno come ispirazione in larga parte vicende reali, per questo possono insegnare ai genitori a capire i propri figli, dunque un buon libro per ragazzi, può essere anche un buon libro per gli adulti.
Durante l'incontro il signor Petrosino ha risposto a numerose nostre domande specifiche sul percorso da intraprendere per diventare scrittori. Egli ci ha confidato che ciò che conta è soprattutto la passione. Da ragazzo non gli piaceva molto leggere, ma crescendo ha scoperto un grande amore per la nostra lingua. Ha iniziato a leggere molto ed anche a viaggiare, ha cominciato così a sentire l'esigenza di salvare, mediante la scrittura, la memoria di quello che aveva visto e conosciuto. Egli ci ha confidato che, come tutte le cose belle, anche la realizzazione di questo sogno ha richiesto molta fatica e pazienza. Infatti, ha scritto per venticinque anni solo per se stesso, finché nel 1989 lo scrittore Roberto Piumini ha apprezzato un suo racconto e l'ha invitato a pubblicare le sue opere. Oggi, ormai, alcuni libri di Valentina sono stato tradotti anche in spagnolo e vengono letti perfino in America latina. Petrosino ci ha confidato di pensare che ogni scrittore debba scrivere quello che gli piace, nei suoi libri, ad esempio, c'è una parte di sé: la voglia di vivere e la consapevolezza che le storie aiutano a vivere meglio. Il momento più interessante dell'incontro è stato quello in cui abbiamo potuto seguire dalla viva voce dell'autore la narrazione di alcuni brani dei suoi libri: per un attimo un silenzio irreale è calato tra noi e ci siamo sentiti trasportati in un caldo pomeriggio estivo, all'imbocco di un'oscura galleria ferroviaria, con due ragazzini, Angelo e il suo amico Giacomo, pronti a vivere una fantastica avventura.

Simone Tacca e Paolo Castaldi



Per saperne di più di Angelo Petrosino e dei suoi libri, visita il sito:
http://www.angelopetrosino.com


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Riceviamo e volentieri pubblichiamo (25/03/2005):



Cari ragazzi,
grazie per l'articolo.
Ho un bel ricordo del nostro incontro a Fontaneto.
Credo che siamo riusciti a dialogare sinceramente e che nelle ore passate insieme
ci siamo regalati qualcosa di importante a vicenda.
Leggerò regolarmente il vostro giornalino e vi seguirò con simpatia,
perché la scrittura dei ragazzi mi interessa molto.
Buona Pasqua anche a voi.

Angelo Petrosino



Pubblicato da Redazione - 23/03/2005 - 18:52
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